ISO 9001 2026 è la nuova edizione dello standard internazionale per i sistemi di gestione per la qualità, pubblicata il 16 settembre 2026. Sostituisce la ISO 9001:2015 e introduce aggiornamenti mirati su leadership, cultura della qualità, comportamento etico, rischi e opportunità, mantenendo l'impianto generale già conosciuto dalle organizzazioni certificate.
La revisione non richiede di ricostruire da zero il sistema qualità. Il punto è capire che cosa cambia davvero rispetto alla 2015, quali processi devono essere riesaminati e come organizzare la transizione senza trasformarla in un semplice aggiornamento documentale. La nuova edizione italiana UNI EN ISO 9001:2026 è disponibile dal giorno della pubblicazione internazionale.
Riferimenti verificati il · Edizione corrente ISO 9001:2026
ISO 9001 2026: cos'è e da quando è in vigore
La ISO 9001:2026 è la sesta edizione della norma ISO 9001, lo standard di riferimento mondiale per i sistemi di gestione per la qualità. È stata pubblicata da ISO il 16 settembre 2026 ed è la versione internazionale attualmente vigente. ISO indica la precedente ISO 9001:2015 come edizione sostituita.
In Italia, la norma è disponibile come UNI EN ISO 9001:2026. Come le edizioni precedenti, specifica requisiti applicabili a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore che vogliono dimostrare la capacità di fornire con regolarità prodotti e servizi conformi ai requisiti del cliente e a quelli legislativi e regolamentari applicabili.
Nuova edizione
Pubblicata il 16 settembre 2026 e oggi riferimento internazionale corrente.
Evoluzione, non rivoluzione
La struttura resta familiare: gli aggiornamenti sono mirati e concentrati su alcuni temi chiave.
Transizione graduale
Le organizzazioni certificate alla 2015 dispongono di tre anni per passare alla nuova edizione.
ISO 9001 2026: cosa cambia rispetto alla versione 2015
La nuova ISO 9001 non introduce un sistema qualità completamente diverso. ISO descrive la revisione come un aggiornamento mirato per aumentare chiarezza, usabilità e rilevanza della norma in un contesto caratterizzato da digitalizzazione, filiere più complesse, aspettative crescenti delle parti interessate e necessità di maggiore resilienza.
I cambiamenti più evidenti riguardano il ruolo della leadership, la cultura della qualità, il comportamento etico, il collegamento tra politica per la qualità e direzione strategica, la distinzione più netta tra rischi e opportunità e la consapevolezza delle persone. Inoltre, un nuovo Allegato A aiuta a interpretare meglio termini e intenzione dei requisiti.
In pratica
Per un'organizzazione già certificata ISO 9001:2015, il lavoro non dovrebbe partire dalla riscrittura del manuale o delle procedure. È più utile verificare dove il sistema attuale tratta già questi temi e dove servono evidenze più chiare, responsabilità definite o un aggiornamento dei processi.
ISO 9001:2015 e ISO 9001:2026 a confronto
Il confronto seguente riassume le differenze più utili per orientare una prima gap analysis. Non sostituisce il testo della norma, ma aiuta a capire dove concentrare l'attenzione.
Confronto sintetico tra ISO 9001:2015 e ISO 9001:2026.
Tema
ISO 9001:2015
ISO 9001:2026
TemaLeadership
ISO 9001:2015Leadership e impegno già centrali nel QMS.
ISO 9001:2026Maggiore enfasi su cultura della qualità, comportamento etico e ambiente favorevole all'efficacia del sistema.
TemaPolitica per la qualità
ISO 9001:2015Coerente con scopo e contesto dell'organizzazione.
ISO 9001:2026Collegamento più esplicito con contesto e direzione strategica.
TemaRischi e opportunità
ISO 9001:2015Risk-based thinking già integrato nella pianificazione.
ISO 9001:2026Distinzione più chiara tra gestione dei rischi e perseguimento delle opportunità.
TemaConsapevolezza
ISO 9001:2015Consapevolezza su politica, obiettivi e contributo all'efficacia del QMS.
ISO 9001:2026Maggiore attenzione alla comprensione della cultura della qualità e del comportamento etico.
TemaStruttura della norma
ISO 9001:2015Struttura armonizzata dei sistemi di gestione.
ISO 9001:2026La struttura resta armonizzata e viene allineata alla versione più recente dell'Harmonized Structure.
TemaSupporto interpretativo
ISO 9001:2015Chiarimenti presenti ma più limitati.
ISO 9001:2026Nuovo Allegato A per chiarire concetti, terminologia e intento dei requisiti.
Sintesi basata sulle informazioni ufficiali ISO relative alla nuova edizione. Per l'implementazione occorre sempre utilizzare il testo completo della norma.
Le principali novità della ISO 9001 2026 nei requisiti
Questa è la parte in cui la revisione 2026 diventa concreta. Invece di presentare un elenco pesante di sottotitoli, qui trovi le novità organizzate in 5 aree operative, così puoi capire subito dove concentrare la gap analysis.
Clausola 5.1
Leadership, cultura della qualità e comportamento etico
La direzione non deve limitarsi ad approvare obiettivi e risorse. La nuova edizione richiama con più forza la necessità di sostenere una cultura della qualità e comportamenti coerenti con principi etici, rendendo più evidente il legame tra leadership, decisioni quotidiane e risultati del sistema.
Clausola 5.2
Politica per la qualità più vicina alla strategia
La politica per la qualità viene collegata in modo più esplicito al contesto e alla direzione strategica dell'organizzazione. Una politica generica rischia quindi di perdere valore: conviene verificare se obiettivi, indicatori e priorità qualità riflettono davvero il business e le aspettative dei clienti.
Clausola 6.1
Rischi e opportunità: distinzione più chiara
Il risk-based thinking resta centrale, ma la ISO 9001:2026 distingue meglio il trattamento dei rischi da quello delle opportunità. Questo aiuta a evitare registri indistinti e chiede di dimostrare come l'organizzazione controlla i rischi e persegue opportunità realmente pertinenti.
Clausola 7.3
Consapevolezza delle persone
Le persone devono comprendere meglio il proprio contributo alla cultura della qualità e al comportamento etico. Non significa fare più formazione in automatico, ma rendere più chiaro il legame tra ruolo, decisioni quotidiane e impatto sul sistema di gestione.
Allegato A
Nuovo supporto interpretativo
Il nuovo Allegato A aiuta a comprendere meglio concetti, terminologia e intenzione dei requisiti. Durante la transizione è utile per evitare modifiche documentali inutili o basate solo su differenze editoriali.
Digitalizzazione, conoscenza organizzativa, filiere complesse e resilienza sono temi richiamati da ISO nel descrivere il contesto della revisione. Non vanno però trasformati automaticamente in “nuovi requisiti separati” se il testo della norma non li tratta in quel modo. La gap analysis deve partire dai requisiti effettivi e dal loro impatto sui processi dell'organizzazione.
Cosa non cambia con la nuova ISO 9001
La revisione 2026 mantiene molti elementi fondamentali che hanno reso la ISO 9001 riconoscibile e integrabile con altri sistemi di gestione. Questo è un punto importante: una organizzazione con un sistema ISO 9001:2015 maturo non dovrebbe considerare la transizione come una ripartenza da zero.
Orientamento al cliente: comprendere requisiti e aspettative e migliorare la soddisfazione resta centrale.
Approccio per processi: il sistema continua a essere costruito attorno a processi, interazioni, responsabilità e risultati.
Risk-based thinking: la logica basata sul rischio resta parte della pianificazione, anche se rischi e opportunità sono ora distinti più chiaramente.
Miglioramento continuo: monitoraggio, audit, riesame e azioni di miglioramento rimangono pilastri del QMS.
Struttura armonizzata: l'impianto rimane compatibile con altri standard ISO per sistemi di gestione.
Cambiamento climatico: la considerazione introdotta con l'Amendment 1:2024 viene mantenuta nella nuova edizione.
Transizione dalla ISO 9001:2015 alla ISO 9001:2026
ISO indica che le organizzazioni certificate alla ISO 9001:2015 avranno tre anni per passare alla ISO 9001:2026. Considerando la pubblicazione del 16 settembre 2026, il periodo arriva quindi fino al 16 settembre 2029, fermo restando che il calendario concreto di audit e aggiornamento deve essere concordato con il proprio organismo di certificazione.
Per la maggior parte delle organizzazioni, la transizione potrà essere integrata in un audit di sorveglianza o ricertificazione ordinario. ISO precisa che non è necessario ricominciare da capo il processo di certificazione.
Cronologia essenziale della transizione alla ISO 9001:2026.
Momento
Cosa significa
Attività consigliata
Momento16 settembre 2026
Cosa significaPubblicazione della ISO 9001:2026 e della UNI EN ISO 9001:2026.
Attività consigliataAcquisire il testo ufficiale e formare le figure chiave sulle differenze.
MomentoPrimi mesi
Cosa significaFase di analisi dell'impatto sul sistema esistente.
Attività consigliataGap analysis, priorità, responsabilità e piano di adeguamento.
MomentoDurante la transizione
Cosa significaAggiornamento e applicazione delle modifiche necessarie.
Attività consigliataProdurre evidenze, verificare efficacia e integrare i cambiamenti nei processi reali.
MomentoEntro 16 settembre 2029
Cosa significaFine del periodo di tre anni indicato da ISO per le organizzazioni certificate.
Attività consigliataCompletare la transizione secondo il piano concordato con l'organismo di certificazione.
Come prepararsi alla ISO 9001 2026 senza rifare tutto da zero
La transizione funziona meglio quando parte dallo stato reale del sistema, non da un pacchetto di procedure standard. ISO stessa suggerisce di utilizzare la nuova edizione per verificare se il sistema qualità continua a sostenere obiettivi strategici, decisioni, miglioramento e gestione di rischi e opportunità.
Leggere la nuova edizione e individuare le differenze pertinenti rispetto ai processi e al contesto dell'organizzazione.
Eseguire una gap analysis evitando di confondere modifiche editoriali con veri scostamenti del sistema.
Riesaminare leadership e cultura della qualità, verificando responsabilità, comportamenti attesi e modalità di comunicazione.
Separare rischi e opportunità nella pianificazione quando la gestione attuale li tratta in modo indistinto.
Verificare politica e obiettivi rispetto al contesto e alla direzione strategica aziendale.
Aggiornare procedure e informazioni documentate solo dove serve, mantenendo ciò che è già adeguato.
Formare e coinvolgere le persone sui cambiamenti che incidono realmente sui loro ruoli.
Concordare tempi e modalità con l'organismo di certificazione, integrando la transizione nel ciclo di audit.
Certificazione ISO 9001 2026: cosa succede agli audit
La certificazione ISO 9001 resta volontaria. Per le organizzazioni già certificate, la nuova edizione non comporta automaticamente una nuova certificazione da zero. ISO indica che il passaggio potrà normalmente essere gestito durante un audit di sorveglianza o ricertificazione, secondo le indicazioni dell'organismo di certificazione.
Il punto centrale sarà dimostrare che gli aggiornamenti non sono soltanto scritti nei documenti, ma applicati e verificabili. Per esempio, se vengono aggiornate politica, modalità di gestione delle opportunità o programmi di consapevolezza, sarà utile disporre di evidenze che mostrino come tali elementi vengono utilizzati nei processi e nelle decisioni.
Attenzione alla data sul certificato. Durante la transizione potranno coesistere certificazioni riferite alla ISO 9001:2015 e nuove certificazioni ISO 9001:2026. Per questo è importante indicare sempre l'edizione completa della norma quando si comunica lo stato della certificazione.
Come Arcadia può supportare la transizione alla ISO 9001 2026
Arcadia affianca le organizzazioni nell'analisi del sistema esistente, nella gap analysis e nella pianificazione degli adeguamenti necessari alla nuova edizione. L'obiettivo è mantenere ciò che funziona, intervenire sugli scostamenti reali e collegare i nuovi requisiti ai processi già in uso.
Il supporto può comprendere revisione di processi e informazioni documentate, formazione, audit interni, gestione delle azioni correttive e preparazione alle verifiche dell'organismo di certificazione. Per il quadro completo dei sistemi di gestione puoi consultare la pagina Arcadia ISO.
Domande frequenti sulla ISO 9001 2026
La ISO 9001:2026 è già stata pubblicata?
Sì. ISO ha pubblicato la nuova edizione il 16 settembre 2026. In Italia è disponibile anche come UNI EN ISO 9001:2026.
La ISO 9001:2026 sostituisce la ISO 9001:2015?
Sì. La ISO 9001:2026 è l'edizione corrente. Le organizzazioni già certificate alla 2015 dispongono però di un periodo di transizione per adeguare il sistema e la certificazione.
Quanto dura la transizione alla ISO 9001:2026?
ISO indica tre anni per le organizzazioni certificate alla ISO 9001:2015. Partendo dal 16 settembre 2026, il periodo arriva fino al 16 settembre 2029; il piano effettivo va concordato con il proprio organismo di certificazione.
Bisogna riscrivere tutte le procedure?
No. ISO descrive la revisione come un'evoluzione della 2015. La transizione dovrebbe partire da una gap analysis e modificare soltanto ciò che non risponde più ai requisiti o non è adeguatamente applicato.
Quali sono le novità più importanti della ISO 9001 2026?
Le principali novità riguardano maggiore enfasi su leadership, cultura della qualità e comportamento etico, maggiore collegamento tra politica e strategia, una distinzione più chiara tra rischi e opportunità, nuovi aspetti di consapevolezza e un Allegato A più utile all'interpretazione.
La struttura delle clausole cambia completamente?
No. ISO conferma che la nuova edizione mantiene l'Harmonized Structure utilizzata per gli standard dei sistemi di gestione, rendendo più semplice l'integrazione con altri schemi ISO.
Il cambiamento climatico resta nella ISO 9001:2026?
Sì. ISO specifica che la considerazione del cambiamento climatico introdotta nell'edizione 2015 attraverso l'Amendment 1:2024 viene mantenuta nella nuova edizione.
La certificazione ISO 9001:2026 è obbligatoria?
No. La certificazione ISO 9001 resta volontaria. Può però essere richiesta da clienti, filiere, bandi o contratti e rappresenta una verifica indipendente della conformità del sistema rispetto allo standard.
Fonti e riferimenti
Per verificare la nuova edizione e gli aggiornamenti sulla transizione:
Contenuto informativo aggiornato al . Non sostituisce il testo ufficiale della norma, le regole applicabili alla certificazione né le indicazioni del proprio organismo di certificazione. Per l'implementazione occorre valutare il sistema e il contesto specifico dell'organizzazione.
ISO 9001 2026: cosa cambia, novità e transizione dalla 2015
ISO 9001 2026 è la nuova edizione dello standard internazionale per i sistemi di gestione per la qualità, pubblicata il 16 settembre 2026. Sostituisce la ISO 9001:2015 e introduce aggiornamenti mirati su leadership, cultura della qualità, comportamento etico, rischi e opportunità, mantenendo l'impianto generale già conosciuto dalle organizzazioni certificate.
La revisione non richiede di ricostruire da zero il sistema qualità. Il punto è capire che cosa cambia davvero rispetto alla 2015, quali processi devono essere riesaminati e come organizzare la transizione senza trasformarla in un semplice aggiornamento documentale. La nuova edizione italiana UNI EN ISO 9001:2026 è disponibile dal giorno della pubblicazione internazionale.
Riferimenti verificati il · Edizione corrente ISO 9001:2026
ISO 9001 2026: cos'è e da quando è in vigore
La ISO 9001:2026 è la sesta edizione della norma ISO 9001, lo standard di riferimento mondiale per i sistemi di gestione per la qualità. È stata pubblicata da ISO il 16 settembre 2026 ed è la versione internazionale attualmente vigente. ISO indica la precedente ISO 9001:2015 come edizione sostituita.
In Italia, la norma è disponibile come UNI EN ISO 9001:2026. Come le edizioni precedenti, specifica requisiti applicabili a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore che vogliono dimostrare la capacità di fornire con regolarità prodotti e servizi conformi ai requisiti del cliente e a quelli legislativi e regolamentari applicabili.
Pubblicata il 16 settembre 2026 e oggi riferimento internazionale corrente.
La struttura resta familiare: gli aggiornamenti sono mirati e concentrati su alcuni temi chiave.
Le organizzazioni certificate alla 2015 dispongono di tre anni per passare alla nuova edizione.
ISO 9001 2026: cosa cambia rispetto alla versione 2015
La nuova ISO 9001 non introduce un sistema qualità completamente diverso. ISO descrive la revisione come un aggiornamento mirato per aumentare chiarezza, usabilità e rilevanza della norma in un contesto caratterizzato da digitalizzazione, filiere più complesse, aspettative crescenti delle parti interessate e necessità di maggiore resilienza.
I cambiamenti più evidenti riguardano il ruolo della leadership, la cultura della qualità, il comportamento etico, il collegamento tra politica per la qualità e direzione strategica, la distinzione più netta tra rischi e opportunità e la consapevolezza delle persone. Inoltre, un nuovo Allegato A aiuta a interpretare meglio termini e intenzione dei requisiti.
In pratica
Per un'organizzazione già certificata ISO 9001:2015, il lavoro non dovrebbe partire dalla riscrittura del manuale o delle procedure. È più utile verificare dove il sistema attuale tratta già questi temi e dove servono evidenze più chiare, responsabilità definite o un aggiornamento dei processi.
ISO 9001:2015 e ISO 9001:2026 a confronto
Il confronto seguente riassume le differenze più utili per orientare una prima gap analysis. Non sostituisce il testo della norma, ma aiuta a capire dove concentrare l'attenzione.
Sintesi basata sulle informazioni ufficiali ISO relative alla nuova edizione. Per l'implementazione occorre sempre utilizzare il testo completo della norma.
Le principali novità della ISO 9001 2026 nei requisiti
Questa è la parte in cui la revisione 2026 diventa concreta. Invece di presentare un elenco pesante di sottotitoli, qui trovi le novità organizzate in 5 aree operative, così puoi capire subito dove concentrare la gap analysis.
Leadership, cultura della qualità e comportamento etico
La direzione non deve limitarsi ad approvare obiettivi e risorse. La nuova edizione richiama con più forza la necessità di sostenere una cultura della qualità e comportamenti coerenti con principi etici, rendendo più evidente il legame tra leadership, decisioni quotidiane e risultati del sistema.
Politica per la qualità più vicina alla strategia
La politica per la qualità viene collegata in modo più esplicito al contesto e alla direzione strategica dell'organizzazione. Una politica generica rischia quindi di perdere valore: conviene verificare se obiettivi, indicatori e priorità qualità riflettono davvero il business e le aspettative dei clienti.
Rischi e opportunità: distinzione più chiara
Il risk-based thinking resta centrale, ma la ISO 9001:2026 distingue meglio il trattamento dei rischi da quello delle opportunità. Questo aiuta a evitare registri indistinti e chiede di dimostrare come l'organizzazione controlla i rischi e persegue opportunità realmente pertinenti.
Consapevolezza delle persone
Le persone devono comprendere meglio il proprio contributo alla cultura della qualità e al comportamento etico. Non significa fare più formazione in automatico, ma rendere più chiaro il legame tra ruolo, decisioni quotidiane e impatto sul sistema di gestione.
Nuovo supporto interpretativo
Il nuovo Allegato A aiuta a comprendere meglio concetti, terminologia e intenzione dei requisiti. Durante la transizione è utile per evitare modifiche documentali inutili o basate solo su differenze editoriali.
Digitalizzazione, conoscenza organizzativa, filiere complesse e resilienza sono temi richiamati da ISO nel descrivere il contesto della revisione. Non vanno però trasformati automaticamente in “nuovi requisiti separati” se il testo della norma non li tratta in quel modo. La gap analysis deve partire dai requisiti effettivi e dal loro impatto sui processi dell'organizzazione.
Cosa non cambia con la nuova ISO 9001
La revisione 2026 mantiene molti elementi fondamentali che hanno reso la ISO 9001 riconoscibile e integrabile con altri sistemi di gestione. Questo è un punto importante: una organizzazione con un sistema ISO 9001:2015 maturo non dovrebbe considerare la transizione come una ripartenza da zero.
Transizione dalla ISO 9001:2015 alla ISO 9001:2026
ISO indica che le organizzazioni certificate alla ISO 9001:2015 avranno tre anni per passare alla ISO 9001:2026. Considerando la pubblicazione del 16 settembre 2026, il periodo arriva quindi fino al 16 settembre 2029, fermo restando che il calendario concreto di audit e aggiornamento deve essere concordato con il proprio organismo di certificazione.
Per la maggior parte delle organizzazioni, la transizione potrà essere integrata in un audit di sorveglianza o ricertificazione ordinario. ISO precisa che non è necessario ricominciare da capo il processo di certificazione.
Come prepararsi alla ISO 9001 2026 senza rifare tutto da zero
La transizione funziona meglio quando parte dallo stato reale del sistema, non da un pacchetto di procedure standard. ISO stessa suggerisce di utilizzare la nuova edizione per verificare se il sistema qualità continua a sostenere obiettivi strategici, decisioni, miglioramento e gestione di rischi e opportunità.
Certificazione ISO 9001 2026: cosa succede agli audit
La certificazione ISO 9001 resta volontaria. Per le organizzazioni già certificate, la nuova edizione non comporta automaticamente una nuova certificazione da zero. ISO indica che il passaggio potrà normalmente essere gestito durante un audit di sorveglianza o ricertificazione, secondo le indicazioni dell'organismo di certificazione.
Il punto centrale sarà dimostrare che gli aggiornamenti non sono soltanto scritti nei documenti, ma applicati e verificabili. Per esempio, se vengono aggiornate politica, modalità di gestione delle opportunità o programmi di consapevolezza, sarà utile disporre di evidenze che mostrino come tali elementi vengono utilizzati nei processi e nelle decisioni.
Attenzione alla data sul certificato. Durante la transizione potranno coesistere certificazioni riferite alla ISO 9001:2015 e nuove certificazioni ISO 9001:2026. Per questo è importante indicare sempre l'edizione completa della norma quando si comunica lo stato della certificazione.
Come Arcadia può supportare la transizione alla ISO 9001 2026
Arcadia affianca le organizzazioni nell'analisi del sistema esistente, nella gap analysis e nella pianificazione degli adeguamenti necessari alla nuova edizione. L'obiettivo è mantenere ciò che funziona, intervenire sugli scostamenti reali e collegare i nuovi requisiti ai processi già in uso.
Il supporto può comprendere revisione di processi e informazioni documentate, formazione, audit interni, gestione delle azioni correttive e preparazione alle verifiche dell'organismo di certificazione. Per il quadro completo dei sistemi di gestione puoi consultare la pagina Arcadia ISO.
Domande frequenti sulla ISO 9001 2026
La ISO 9001:2026 è già stata pubblicata?
Sì. ISO ha pubblicato la nuova edizione il 16 settembre 2026. In Italia è disponibile anche come UNI EN ISO 9001:2026.
La ISO 9001:2026 sostituisce la ISO 9001:2015?
Sì. La ISO 9001:2026 è l'edizione corrente. Le organizzazioni già certificate alla 2015 dispongono però di un periodo di transizione per adeguare il sistema e la certificazione.
Quanto dura la transizione alla ISO 9001:2026?
ISO indica tre anni per le organizzazioni certificate alla ISO 9001:2015. Partendo dal 16 settembre 2026, il periodo arriva fino al 16 settembre 2029; il piano effettivo va concordato con il proprio organismo di certificazione.
Bisogna riscrivere tutte le procedure?
No. ISO descrive la revisione come un'evoluzione della 2015. La transizione dovrebbe partire da una gap analysis e modificare soltanto ciò che non risponde più ai requisiti o non è adeguatamente applicato.
Quali sono le novità più importanti della ISO 9001 2026?
Le principali novità riguardano maggiore enfasi su leadership, cultura della qualità e comportamento etico, maggiore collegamento tra politica e strategia, una distinzione più chiara tra rischi e opportunità, nuovi aspetti di consapevolezza e un Allegato A più utile all'interpretazione.
La struttura delle clausole cambia completamente?
No. ISO conferma che la nuova edizione mantiene l'Harmonized Structure utilizzata per gli standard dei sistemi di gestione, rendendo più semplice l'integrazione con altri schemi ISO.
Il cambiamento climatico resta nella ISO 9001:2026?
Sì. ISO specifica che la considerazione del cambiamento climatico introdotta nell'edizione 2015 attraverso l'Amendment 1:2024 viene mantenuta nella nuova edizione.
La certificazione ISO 9001:2026 è obbligatoria?
No. La certificazione ISO 9001 resta volontaria. Può però essere richiesta da clienti, filiere, bandi o contratti e rappresenta una verifica indipendente della conformità del sistema rispetto allo standard.
Fonti e riferimenti
Per verificare la nuova edizione e gli aggiornamenti sulla transizione:
Contenuto informativo aggiornato al . Non sostituisce il testo ufficiale della norma, le regole applicabili alla certificazione né le indicazioni del proprio organismo di certificazione. Per l'implementazione occorre valutare il sistema e il contesto specifico dell'organizzazione.
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